venerdì 28 ottobre 2022

Sanremo Outdoor. Non solo Festival.

 
Probabilmente se chiedessi a più persone di dirmi cosa gli possa venire in mente con la città di Sanremo, sono sicuro che la maggior parte mi risponderebbero: "il Festival della Canzone Italiana", il "Casinò di Sanremo", "la Riviera dei Fiori", "la Milano Sanremo".

Tutti eventi, luoghi che danno lustro alla città da molti anni e continuano ad essere motivo di attrazione.

Però Sanremo non è solo questo.

Negli ultimi anni sta avendo impulso un modo nuovo di fare turismo, di vivere un periodo di vacanza.

Specialmente dopo due anni di limitazioni e restrizioni, si avverte maggiormente la necessità del contatto con l'ambiente, con la natura.

Si presta molta più attenzione all'aspetto del benessere fisico e spirituale, si sente il desiderio di tornare a "respirare".

Sanremo Outdoor.

Per quello che concerne la mia esperienza, a seguito dell'evento a cui ho partecipato dal 20 al 24 ottobre, in compagnia di professionisti del turismo, nazionali e internazionali



Sanremo Outdoor la percepisco in due interpretazioni.

Una è quella ufficiale e che corrisponde al motivo principale per cui è stato organizzato l'evento Sanremo Outdoor. 
Far conoscere ad una platea di tour operator le potenzialità che ha il territorio di Sanremo e il suo entroterra nel poter ospitare amanti della vacanza cosiddetta "outdoor", abbracciando categorie di viaggiatori che desiderano praticare vacanze attive e sportive, ma anche chi voglia rilassarsi, dedicarsi alla cura del corpo e della mente, circondati da un piacevole paesaggio, respirando aria pulita, e godendo di un clima piacevole.

Un forte impulso a questo tipo di vacanza arriva dalla decisione che fu presa di trasferire il percorso del treno a monte e al posto della linea ferroviaria, creare un percorso che si può fare in bici o a piedi.



La maggior parte del gruppo (più abituata del sottoscritto a praticare cicloturismo) ha percorso la ciclabile con delle E-bike e hanno proseguito fino al borgo della Cipressa.
Io e altre quattro persone abbiamo preferito farci una passeggiata sulla ciclabile bordo mare e poi raggiungere gli altri a bordo di un comodo minivan.

Questo per confermare che la vacanza può essere modulata in base alle esigenze, al grado di preparazione e di allenamento.

L'altra versione che ho voluto dare al termine Outdoor è una mia personalissima interpretazione quasi metaforica.

Outdoor come fuori della porta.

Per me è stato come aprire la porta su un mondo che non conoscevo.

Anche io facevo parte della nutrita schiera di persone che conoscevano Sanremo per il "circo mediatico" che ogni anno la pone al centro del mondo televisivo, per ricordi di quando con mio padre guardavamo gli sprint della Milano Sanremo e ovviamente perché è una delle città che ospitano un Casinò ed avevo dei clienti giocatori che mi chiedevano di organizzare il viaggio più il soggiorno.

Ero stato a Sanremo in alcune precedenti occasioni, soffermandomi per brevi periodi, di solito come transito da o per la vicina Costa Azzurra.

Tornarci dopo diversi anni, in occasione di questo evento, mi ha permesso di scoprire tante cose che non conoscevo, a conferma che non si finisce mai di ammirare la "grande bellezza italiana" e non ci sta un luogo in Italia che non abbia emozioni da offrire.

Tanto per iniziare ci sta tutta la parte antica di Sanremo che è intrigante e affascinante nello stesso tempo. E' come muoversi in una sorta di labirinto con vicoli che si intersecano tra di loro. Continuando a salire si arriva al Santuario della Madonna della Costa, da cui si ha anche una veduta su tutto il golfo sanremese.


Nel corso delle giornate che siamo stati ospiti di Sanremo Outdoor, abbiamo visitato altri interessanti borghi, uno tra tutti Dolceacqua, che sembra uscire dalla tela di Monet che qui soggiornò per un periodo della sua vita. Si passa sul suo ponte e si sale verso il Castello Doria, in un ambiente che fa pensare alla scenografia di un presepe napoletano.



Non poteva mancare l'aspetto gastronomico che ci ha dato modo di apprezzare la cucina ligure, una cucina leggera, delicata, ricca di sapori ed essenze mediterranee, accompagnata da buoni vini e soprattutto dall'ottimo olio, uno dei prodotti di eccellenza del territorio, come abbiamo potuto testare nel corso della visita e degustazione presso il Frantoio "Olio Roi" di Badalucco nella cosiddetta "Valle Argentina".


Altri luoghi dove abbiamo gustato dell'ottima cucina:

  • Villaggio dei Fiori Sanremo
  • Ristorante "Buona Vita" di Cipressa.
  • Ristorante "Buena Vista" di fronte al Casinò
  • Circolo Canottieri
  • Le Macine del Confluente
  • Cena di Gala al Royal Hotel 5stelle lusso
Prodotti del mare (in particolare baccalà e stoccafisso), prodotti della terra, delizie dolciarie, in ambienti anche tra di loro diversi nel loro stile, ma tutti di ottima qualità.

Per quanto riguarda la sistemazione in albergo, siamo stati ospitati presso il Best Western Nazionale.
Albergo posizionato di fianco al Casinò di Sanremo, sul corso pedonale, cinque minuti di passeggiata dal Teatro Ariston e a ridosso della parte antica (Pigna). Camera confortevole (la mia aveva la vista sul Casinò), ottima e assortita prima colazione in terrazza con vista mare, centro Spa, ristorante e bar facenti parte della struttura.

Abbiamo visitato il prestigioso Royal Hotel, albergo esclusivo e lussuoso per clienti esigenti che vogliono stare in ambienti di alto livello.

Abbiamo cenato e anche visitato il Villaggio dei Fiori, altra struttura consigliata per chi ama una vacanza più a contatto con la natura, divertente, autonoma.

Oltre a questi alberghi, la città di Sanremo e le città vicine hanno una ricettività molto alta, con alberghi di tre stelle (molti sono degli ottimi alberghi), quattro e strutture di lusso. 

Come arrivare a Sanremo.
L'ideale è avere un mezzo a disposizione per potersi muovere più facilmente e andare a scoprire anche l'entroterra.

Arrivando in aereo, l'aeroporto più vicino è quello di Nizza (un'ora di trasferimento) mentre quello di Genova dista circa 150km.
Arrivare a Nizza può essere un pretesto per fermarsi, visitare sia Nizza che le altre città vicine: Montecarlo, Mentone, Cannes, per poi dirigersi a Sanremo.

Arrivando in treno, in linea di massima si arriva a Genova e da lì si procede su Sanremo con circa un'ora e mezzo di viaggio.

Termino il racconto, ringraziando Mario, Silvia, Graziano, l'Amministrazione Comunale di Sanremo, tutti i ristoranti, gli alberghi, i luoghi che ci hanno ospitato, tutto lo staff che si è messo a nostra disposizione per farci vivere quattro giornate di lavoro e di relax.

(Santo David)

Per eventuali consulenze su organizzazione di viaggi "outdoor" a Sanremo e dintorni e comunque per ogni necessità di alloggio, escursioni potete contattarmi inviando una mail a 
santo@santodavid.it con i vostri riferimenti, il tipo di consulenza richiesto, il vostro contatto telefonico.



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