domenica 27 agosto 2017

Trento qualità della vita



Trento è una di quelle città che ogni anno si contende il primato della città con la migliore qualità della vita.
Per noi che viviamo in una grande metropoli come Roma, ci si chiede cosa possa determinare che una città possa vincere questo ambito premio.
Trento fa pensare ad una città relegata tra le Dolomiti e quindi cosa potrebbe avere di così prezioso, oltre al fatto di essere circondata dalle montagne?
Trovandomi in vacanza a Levico Terme (vedi articolo precedente), non potevo pensare di transitarci soltanto, per prendere il treno che da qui mi avrebbe portato a Levico in 40 minuti.
Così ho deciso di dedicare alla visita della città di Trento un'intera giornata.
Sono partito da Levico intorno alle dieci del mattino e con il trenino ho raggiunto Trento.
Il viaggio in treno è molto piacevole, costeggiando il lago di Caldonazzo e deliziando la vista con delle belle panoramiche montuose.
Arrivato a Trento, sono uscito dalla stazione e mi sono diretto subito al Castello del Buonconsiglio.
Lungo il percorso mi sono fermato in un bar nei pressi della Stazione all'angolo con la via che conduce in centro ed ho avuto la prima sorpresa.
Ho ordinato un caffé e mi sono visto porre sul banco anche due bicchierini, uno con succo di frutta e altro con acqua, senza che lo avessi chiesto.
La cameriera ha capito la mia incredulità e mi ha riconfermato che è una loro abitudine.
La cosa è stata un bel benvenuto in città e l'omaggio non ha comportato alcun nascosto sovraprezzo.
Camminando velocemente su strade tranquille e rilassate (dove sarei poi tornato) ho raggiunto in circa 10 minuti l'ingresso del Castello.


Una discreta fila ma niente di preoccupante. Tempo dieci minuti, sono entrato.
Anche qui la sorpresa di notare la gentilezza e la cortesia dell'impiegata alla cassa, la quale accoglieva ogni pagante con il sorriso e ringraziandolo.
Il Castello è imponente e scenografico, E' veramente un bel passeggiare nei suoi cortili, nelle logge, negli appartamenti.
Da non perdere la visita alla Torre Aquila. Si può fare solo guidata e contingentata perché si entra nella stanza dove è raffigurato il ciclo degli affreschi dei dodici mesi.
Uscito dal Castello sono ritornato in centro, ripercorrendo le stesse strade che prima avevo percorso di fretta.
Rallentando il camminare ho cominciato a percepire quella qualità di vita di cui si vanta giustamente Trento: strade acciottolate, e totalmente prive di qualsiasi carta o altro elemento di sporcizia; bellissime vetrine; una calma e tranquillità a cui si è difficilmente abituati nelle grandi città; palazzi e piazze molto belle.
Per il pranzo ho fatto la migliore scelta che potessi fare, fermandomi al Ristorante Birreria Forstebrau.
Oltre a mangiare bene e bere dell'ottima birra, ho avuto un trattamento di alto livello professionale da parte dle personale al tavolo che mi ha consigliato, e con discrezione è stato pronto ad esaudire qualsiasi mia richiesta.
Nel pomeriggio ho proseguito il mio tour cittadino, visitando il Duomo, perdendomi un poco nelle vie della città, assaporandone la tranquillità.
Dopo questa giornata sono tornato a Levico Terme, stanco e nello stesso tempo soddisfatto per avere visitato questa bellissima città, che consiglio a tutti di andare a vedere.

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